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Una custodia fatta in casa per palmari
© 2005 Andrea Gangemi.
Quando si acquista un palmare non si pensa quasi mai alle spese da sostenere per gli accessori.
Purtroppo, visto il costo del palmare, utilizzare una custodia protettiva si rivela quanto mai necessario per preservare nel tempo il nostro investimento.
Come al solito arriva la fregatura, capita sovente che una custodia abbia un prezzo esageratamente alto. Per ovviare alla cosa mi ero inventato una custodia autocostruita, in questa sezione spiego come ho fatto.

Ecco il materiale che ci serve:
- Il Palmare (ovviamente)
- Un pezzo di neoprene, preso ad esempio da una vecchia muta da sub (nel mio caso si tratta di un calzare spaiato)
- Un pennarello
- una taglierina o un paio di forbici
- ago e filo
- del neoprene liquido

Per prima cosa disegnamo la sagoma del palmare sul neoprene.
IMPORTANTE: teniamoci abbondanti, dobbiamo tenere conto anche dello spessore del palmare, quindi a seconda del modello lasciamo un buon centimetro (qualche metro per il lifedrive ;).

Utilizzando le forbici o la taglierina tagliamo i fogli di neoprene.

In questa fase le mamme sono di grande aiuto, dobbiamo cucire i fogli di neoprene.
Prima di cucire i fogli, possiamo approfittarne per cucire sulle due facce qualche cosa, per
esempio un asola per la cintura. Nel mio caso ho incollato degli stemmi dell'Università svedese dove avevo fatto l'Erasmus, Così ogni volta che prendo il palmare ricordo un tempo passato quando i PDA non esistevano ancora... ma non me ne fregava niente.
Per fare in modo di non avere le cuciture a vista, poco estetiche sopratutto se il lavoro viene fatto a mano, conviene ribaltare la custodia. In questo modo le cuciture sarranno interne, un po come avviene con i jeans.
Una volta fatte le cuciture passiamoci sopra un filo di colla in neoprene, questo farà si che i fili non si rompano per sfregamento quando infiliamo/sfiliamo il palmare.
Se siete pigri come me potete sfruttare una cucitura già esistente per risparmiare il lavoro su un lato.

Abbiamo finito.
Nella foto si vede il mio Vx in compagnia della sua nuova custodia e per paragone una custodia rigida in alluminio.
La custodia in alluminio l'ho comprata qualche anno dopo negli USA come fine serie. L'ho pagata 2$ (! davvero) ma alla fine sono tornato al mio metodo fatto in casa, prima di tutto perchè la mia custodia ripara maggiormente dagli urti, e poi perchè la custodia rigida è più scomoda quando si inserisce il palmare sul supporto oppure si usa la tastiera.
Conviene comunque continuare ad utilizzare la patta copri display fornita in dotazione in modo da evitare che i pulsanti vengano premuti accidentalmente.
Conclusioni
Pregi e difetti.
PRO:
- Economico.
- Materiale facilmente reperibile.
- Una custodia in neoprene protegge efficacemente contro gli urti.
CONTRO:
- Non so voi ma io non sono certo un sarto.
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